Borgo Selvaggio è un’esperienza immersiva, sensoriale, irripetibile. Il progetto nasce dalla collaborazione con Teritoria e unisce la cucina ancestrale al respiro del bosco, la convivialità alla semplicità, il rito del fuoco alla scoperta dei sensi.
Si cammina tra i sentieri della riserva, ci si ferma dove il verde si fa più fitto, si accende il fuoco e si comincia a cucinare. Nessun artificio, solo mani, brace, stagionalità. I piatti prendono forma davanti agli occhi degli ospiti, con le materie prime del territorio e il ritmo lento che la natura impone. Poi si cena insieme, attorno a un’unica tavolata immersa tra gli alberi, sotto il cielo dell’Umbria più autentica. È un gesto primordiale che si fa memoria. Un rito collettivo dove la cucina torna a essere linguaggio, ascolto, racconto.
Borgo Selvaggio non è solo un evento: è un momento di connessione profonda, un invito a spogliarsi del superfluo per riscoprire il gusto dell’essenziale.
Ogni edizione è diversa, pensata in armonia con la stagione, il paesaggio, gli ingredienti disponibili. Il menù non è fisso, ma vive della relazione con il luogo. Così come l’esperienza, che può includere passeggiate guidate, raccolta di erbe spontanee, preparazione del fuoco, racconti intorno alla tavola.
Borgo Selvaggio è anche una tela bianca per chi sente il desiderio di esprimersi. Organizziamo edizioni speciali dedicate a chi ama raccontare la natura attraverso la propria arte: fotografi, musicisti, artisti, appassionati di botanica o camminatori instancabili.
Qui si può suonare tra gli alberi, scattare nel silenzio del mattino, disegnare con la luce, esplorare. Perché ogni passione ha un modo unico di abitare il bosco.



Borgo Selvaggio è un’esperienza esclusiva, a numero chiuso e solo su prenotazione. Le date vengono comunicate periodicamente o definite su richiesta per eventi privati, team retreat o momenti da ricordare. Per ricevere il calendario delle prossime edizioni, proporre un progetto speciale o prenotare la tua esperienza: